Perchè la dentiera si muove

La dentiera che si muove è un problema diffuso: nel nostro Paese ci sono milioni di persone che portano le protesi mobili comunemente chiamate “dentiere”. La maggior parte delle dentiere, specie quelle posizionate nell’arcata inferiore, ha problemi di stabilità e tende a restare in movimento.

Perché la dentiera non sta ferma?

Talvolta ciò accade perché la dentiera viene posizionata quando la mancanza di denti ha già provocato una riduzione del tessuto osseo. In questi casi, la minor superficie d’appoggio rende la protesi meno stabile. In altri casi tale riduzione ossea è causata proprio dal continuo contatto della protesi: in un caso e nell’altro si rende necessario ricorrere alle paste adesive per ovviare ai problemi che la scarsa stabilità della protesi comporta, quali:

  • aspetto fonetico: una protesi che si muove rende difficile riuscire a parlare normalmente
  • aspetto estetico:  una semplice risata può causare consistenti movimenti della dentiera
  • aspetto masticatorio: la mandibola deve compiere movimenti innaturali, specie durante la masticazione degli alimenti più duri
  • infiammazioni: lo sfregamento della protesi sulle mucose provoca infiammazioni che possono peggiorare nel tempo

Le paste adesive possono risolvere temporaneamente il problema ma la loro efficacia è limitata a qualche ora, poi il disagio si ripresenta.

L’implantologia moderna: una possibile soluzione
Gli impianti sono viti realizzate in titanio biocompatibile, sono avvitate nell’osso ed entrano a far parte della struttura ossea stessa.

Gli impianti possono avere una piccola dimensione e ciò li rende adatti alle situazioni in cui vi sia una riduzione di tessuto osseo.

Tempi di realizzazione degli impianti
In una sola seduta, con anestesia locale, possono essere posizionati quattro mini impianti  dotati di particolari attacchi che ne garantiscono la stabilità.
I mini impianti posso essere vantaggiosamente impiegati anche per le protesi superiori. L’impiego di sei mini impianti nel mascellare superiore consente di stabilizzare la protesi rimuovendo parte dell’appoggio palatale, eliminando la sensazione di pressione nella zona del palato molle e favorendo un aumento della funzione gustativa.
L’impiego dei mini impianti nei portatori di protesi mobili può quindi migliorare la qualità della vita con un intervento veloce, poco invasivo e spesso economico.